Benessere e Salute

Probiotici – Confronto

By Gennaio 13, 2021No Comments
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Microbiota

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I probiotici sono microrganismi che, assunti in determinate quantità, svolgono un’azione benefica per la salute umana. Le principali tipologie di probiotici sono batteri appartenenti ai generi dei Lactobacilli, dei Bifidobatteri, degli Streptococchi, ma anche i lieviti Saccaromiceti fanno parte della categoria dei microrganismi probiotici.

Questi microrganismi possiedono alcune caratteristiche specifiche:

 

  • sono in grado di metabolizzare il lattosio, uno zucchero presente nel latte e nei suoi derivati
  • resistono agli acidi gastrici e agli enzimi digestivi rimanendo vivi e vitali fino all’intestino
  • colonizzano le pareti intestinali favorendo l’equilibrio fisiologico del microbiota, ovvero la nostra comunità batterica fisiologica.

I probiotici sono parte integrante degli alimenti fermentati. Li troviamo elencati in etichetta tra gli ingredienti di molti latticini, yogurt e bevande probiotiche. Spesso vengono aggiunti all’alimento per potenziarne le proprietà salutistiche. Facciamo attenzione, però, a distinguere i microrganismi probiotici dai fermenti lattici contenuti negli alimenti. I ceppi batterici dei fermenti lattici non sono in grado di resistere all’azione degli enzimi digestivi dopo l’assunzione; per tale motivo non riescono a incrementare l’accrescimento del microbiota.

Negli esseri umani si trovano tra le 500 e 10.000.000 specie differenti di microorganismi, i più numerosi dei quali sono batteri, ma anche in misura inferiore miceti e virus. Tra i batteri la maggioranza sopravvive in assenza di ossigeno, alcuni ne tollerano la presenza. Il batterio intestinale più conosciuto nell’Uomo è l’Escherichia coli. Il microbiota umano si sviluppa nel corso dei primi giorni di vita e sopravvive, salvo in caso di malattie, sorprendentemente a lungo.

Ogni individuo possiede il suo proprio microbiota, i ricercatori dell’INRA hanno messo in evidenza l’esistenza di un piccolo numero di specie condivise da tutti che costituirebbero il nucleo filogenetico del microbiota intestinale umano.

Il numero di geni totale del microbiota è stimato essere 100 volte il numero di geni del genoma umano.
Sono sempre più le persone che scelgono di assumerli, sia sotto forma di integratori in compresse che di alimenti specifici, perchè sarebbero in grado di assicurare il benessere dell’intestino e la giusta flora batterica.